Alternativa a LivU: chi hai davanti e che cosa vede di te

LivU è una videochat casuale: un tocco e sei in video con uno sconosciuto, con i filtri di bellezza, i regali e la traduzione di quello che vi scrivete. Qui lo mettiamo accanto a Veilr su due cose che conviene sapere prima di accendere la videocamera: quanti anni ha chi ti trovi davanti, e che cosa vede di te. La videochat in cima a questa pagina è quella di Veilr.

Da Hong Kong, passando per la Turchia

LivU lo pubblica Clash Arts HK Limited, una società con sede a Wanchai, Hong Kong. Il dominio livu.me è stato registrato il 26 giugno 2017 e l'app è arrivata su Google Play un mese dopo, il 28 luglio.

In Turchia LivU è da anni uno dei nomi più noti per le videochiamate con sconosciuti, insieme ad Azar e Tango. Ed è proprio lì che è stato chiuso: il 20 e il 22 agosto 2025 l'autorità turca delle telecomunicazioni, la BTK, ha bloccato l'accesso a 29 app di incontri, con decisioni confermate da due giudici penali di pace di Ankara. Nessuno ha pubblicato una motivazione ufficiale. Se il blocco valga ancora oggi, non l'abbiamo verificato.

In Italia LivU si usa dall'app Android e dal sito. Su Google Play, al 27 agosto 2026, aveva più di 50 milioni di installazioni, 4,3 stelle su 422.000 recensioni e un aggiornamento di due giorni prima. Nell'App Store, lo stesso giorno, cercando «livu» non usciva niente in otto paesi, fra cui Stati Uniti, Germania e Francia. Lo store italiano non era fra quelli controllati.

Quanti anni ha chi ti trovi davanti

Le condizioni d'uso di LivU chiedono 18 anni compiuti. La scheda di Google Play, invece, classifica l'app «Mature 17+», e lo store turco PEGI 18: l'etichetta del negozio è più morbida del contratto.

Sul controllo, però, LivU va oltre la media. Secondo la sua informativa sulla privacy, aggiornata al 12 giugno 2026, quando crei l'account l'età viene verificata con il servizio Yoti, fino a confrontare con il riconoscimento facciale una foto caricata e quella del profilo. In quali paesi succeda, l'informativa non lo dice.

Veilr qui fa meno, e va detto. È solo per maggiorenni: la prima volta che entri scrivi la data di nascita, e a un account con età registrata sotto i 18 anni il server nega l'abbinamento. Un controllo come quello di Yoti, con foto e riconoscimento del viso, su Veilr non c'è.

Che cosa vede di te, all'inizio e dopo

«All video chats start with a blurring filter for your safety», scrive LivU nella propria descrizione: ogni videochat comincia sfocata. In questo genere di app è una scelta rara, e ha senso. Su Veilr, in videochat, l'immagine non parte sfocata: appena vi abbinano si accendono le videocamere di tutti e due. Se la persona non ti va, premi «Avanti — nuovo sconosciuto» e passi alla successiva.

Veilr, in compenso, ti dice che cosa arriva all'altra parte. Quando vi abbinano, l'altra persona vede il tuo genere, la fascia d'età e, se il paese è noto, la sua bandiera. Nelle chat di testo e vocali le arriva anche la tua foto sfocata, con l'eventuale badge Verificato o Boost e la lingua madre, se scegli di mostrarla. C'è un'eccezione da sapere: chi ha un Boost attivo può aprire la tua foto nitida, solo per quella conversazione, e a te non viene segnalato. L'età esatta compare solo a chi cerca con un filtro d'età. Nome vero, e-mail e città restano fuori da quello che uno sconosciuto abbinato riceve.

Smetti di essere uno sconosciuto solo se lo decidete in due. «Aggiungi ai contatti» si preme durante la chat, e dopo una chat di testo o vocale resta ancora per un po'. Se lo premete tutti e due, l'app di ciascuno riceve il nome visualizzato e l'e-mail dell'account dell'altro, e la vostra conversazione continua in privato. Se lo preme uno solo, parte una richiesta e basta.

Quello che LivU chiede a te

Per aprire un account LivU offre sei strade: e-mail, numero di telefono, Google, Apple ID, X o Facebook. La stessa informativa elenca che cosa raccoglie in quel momento: nome, nickname, genere, posizione, foto e numero di telefono. Nella sezione sulla sicurezza dei dati di Google Play, LivU dichiara di condividere con terze parti gli identificativi del dispositivo.

Su Veilr entri con un account che hai già, senza password e senza modalità ospite, e la prima volta compili un profilo breve: nome, genere, data di nascita e lingua madre. Il paese lo ricaviamo dalla connessione, non dal GPS, e il permesso di posizione non te lo chiediamo.

Scegliere chi incontrare

Su LivU scegliere chi ti capita costa. Lo dice la descrizione dell'app: gli acquisti facoltativi sbloccano funzioni premium che danno «più controllo» su chi puoi incontrare. Su Google Play gli acquisti in app vanno da 0,10 a 253,70 $ a elemento. Quanto costi in monete un minuto di video o un abbinamento, nessuna fonte di LivU lo dice, e le recensioni riportano cifre che non tornano fra loro.

Su Veilr, se hai messo il tuo genere nel profilo, scegli gratis il genere di chi incontri. Se c'è qualcuno così online, la ricerca prova prima con lui; se non c'è nessuno, ti colleghiamo con un'altra persona invece di lasciarti ad aspettare. La scelta dell'altro vale sempre. Età e paese sono preferenze che si allargano quando nessuno corrisponde. Il Boost è un acquisto singolo e facoltativo: ti mette davanti in coda, toglie il tetto alle traduzioni e nessuna delle tue tre preferenze si allarga più. A parte si comprano anche i minuti di sottotitoli.

LivU, secondo la sua descrizione, fa videochiamate, videochat e chat scritta; una modalità solo voce non c'è. Veilr ha anche la chat vocale, dove basta il microfono. E oltre ai messaggi traduce il parlato: se avete dichiarato lingue diverse, in chiamata possono partire i sottotitoli, in 34 lingue.

LivU e Veilr, punto per punto

LivUVeilr
Inizio della videochatSempre sfocatoVideo dal vivo, senza sfocatura iniziale
EtàVerifica con Yoti alla creazione dell'account, secondo l'informativaData di nascita; sotto i 18 anni niente abbinamento
Chi puoi incontrarePiù controllo con le funzioni premiumGenere come preferenza gratuita, rigida con il Boost
FormatiVideo e testoVideo, voce e testo
Dove si usaApp Android e sito; nell'App Store non trovataNel browser, anche su iPhone; app Android su Google Play
Che cosa si pagaAcquisti in app da 0,10 a 253,70 $Boost e minuti di sottotitoli, acquisti singoli
DimensioniOltre 50 milioni di installazioni, 4,3 stelleMolto più piccolo

Tre righe vanno a LivU: l'avvio sfocato, l'età e le dimensioni. La più pesante è l'età: una verifica come Yoti, qui, non c'è.

Domande su LivU

LivU è gratis?

L'app si scarica gratis. Dentro si comprano elementi da 0,10 a 253,70 $ (Google Play, 27 agosto 2026), e le funzioni che danno più controllo su chi incontri sono premium. Su Veilr trovare qualcuno e parlarci non costa niente.

LivU è sicuro?

Fa due cose che molte videochat non fanno: ogni video parte sfocato e, secondo l'informativa, l'età si verifica con Yoti. Nella stessa scheda di Google Play dichiara però di passare a terze parti gli identificativi del dispositivo, e la classificazione «Mature 17+» è più bassa dei 18 anni chiesti dalle sue condizioni.

C'è LivU per iPhone?

Il 27 agosto 2026 non l'abbiamo trovato nell'App Store di otto paesi, e negli Stati Uniti e in Turchia la vecchia pagina dell'app risponde con un errore 404. Resta il sito. Veilr su iPhone si apre nel browser.

Qual è il sito di LivU?

livu.me, lo stesso che la scheda di Google Play indica come «LivU Website». livu.app non appartiene al servizio: è un dominio in vendita.

Su LivU ci sono le chiamate vocali?

No, l'app elenca videochiamate, videochat e chat scritta. Se vuoi parlare senza farti vedere, su Veilr c'è la chat vocale.

Per provare Veilr

  1. 1. Accedi con un account che hai già e compila una volta il profilo breve.
  2. 2. Premi «Avvia videochat» e consenti l'uso della videocamera.
  3. 3. Se la conversazione ti piace, premete tutti e due «Aggiungi ai contatti» prima di chiudere.

Altre pagine

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