Camgo, un'alternativa: dove funziona bene e dove si ferma

Camgo ti fa parlare subito. Apri il sito, premi «Start Chat», dai il permesso alla videocamera e hai davanti uno sconosciuto: niente da installare, nessun account da creare. Le sue domande frequenti lo dicono senza giri di parole: puoi fare tutte le videochat gratuite che vuoi. Qui sotto trovi i suoi pregi, i punti dove si inceppa e le differenze con Veilr, che ha la sua videochat in cima a questa pagina.

I pregi di Camgo

È online dal 18 marzo 2018, lo scrive la sua pagina About. Otto anni, per una videochat casuale, sono parecchi.

Non ti abbina del tutto a caso. Cerca qualcuno con interessi in comune, e così si riducono le conversazioni che muoiono al primo secondo perché nessuno dei due sa cosa dire. Camgo descrive così la propria missione: risolvere due problemi delle videochat, cioè la fatica di trovare persone affini e la troppa pornografia. Contro il secondo dichiara un filtro automatico dei contenuti per adulti.

La cosa più rara è un'altra. Se il video ti mette a disagio, passi al testo nella stessa conversazione senza perdere la persona, e poi torni al video. Camgo chiama il testo «lite mode» e lo propone a chi è timido o alle prime armi.

Anche sulla moderazione è franco. Nelle condizioni d'uso scrive che controlla campioni di chat, sessioni segnalate e metadati, e che non guarda ogni interazione, quindi non garantisce di scoprire tutte le violazioni.

Dove si inceppa

I prezzi non si vedono. Il servizio è gratis, ma le condizioni parlano di acquisti di token e di abbonamenti. Una pagina con i prezzi non c'è: gli indirizzi /plus/ e /faq/ rispondono 404 e la mappa del sito dà errore 500. Quanto costa, lo scopri solo alla schermata di pagamento.

Quello che compri non torna indietro. Token e abbonamenti sono «final and non-refundable, except where required by law», definitivi e non rimborsabili salvo dove la legge lo impone.

Chi c'è dietro resta vago. Il gestore è Small World Media LLC, con sede a Sheridan, nel Wyoming, a un indirizzo usato in massa per registrare società. Nomi, un ufficio vero, un telefono: sul sito non ci sono.

I numeri non tornano. Sulla stessa pagina About convivono un contatore di 4.378.971 utenti iscritti in tutto e la frase «7,3 milioni di utenti in 127 paesi», riferita al 2023. Il dato più recente è più piccolo di quello vecchio.

Solo nel browser. Un'app ufficiale di Camgo non l'abbiamo trovata né su Google Play né nell'App Store. Occhio all'omonimo: su Google Play c'è un'app CamGo dedicata alla Cambogia, e camgo.com.au è un negozio online. Non c'entrano con questa videochat.

Per l'età Camgo chiede di avere almeno 18 anni. Come lo controlli, non lo spiega da nessuna parte: in pratica è la casella con cui accetti le condizioni.

Che cosa cambia su Veilr

Per entrare serve un account. Qui Camgo è più rapido, e va detto. Su Veilr accedi con un account che hai già, senza inventare una password, e senza accesso non parte nessuna ricerca: la modalità ospite non esiste. La prima volta compili un profilo corto con nome, genere, data di nascita e lingua madre. È un servizio per maggiorenni, e il server non abbina un account che ha registrato meno di 18 anni.

In cambio chi viene sanzionato non ricomincia da capo con una scheda nuova. La sanzione riguarda l'account, il dispositivo e, se serve, l'indirizzo di rete, ed è fatta per non sparire con un secondo account sullo stesso dispositivo.

Gli interessi ci sono anche qui. Nel campo «Interessi», facoltativo, scrivi di cosa ti va di parlare. Più interessi condividi con qualcuno, più in alto finisce fra i candidati; se nessuno ne ha in comune con te, vieni abbinato lo stesso invece di restare in attesa. Contano nell'ordine, non escludono nessuno.

La lingua non ferma la conversazione. È la parte che a Camgo manca. Gli interessi comuni non servono a molto se lui parla portoghese e tu italiano. In chiamata, se avete dichiarato lingue madri diverse, su Veilr i sottotitoli possono partire da soli e mostrarti in italiano quello che dice l'altro; le lingue dei sottotitoli sono 34. Con un account nuovo hai cinque minuti gratuiti, poi servono il Boost, una ricarica di minuti o un premio. Anche i messaggi scritti possono arrivare tradotti, con una scorta gratuita per ogni account.

Il formato si sceglie prima. Qui Camgo vince di nuovo. Su Veilr decidi all'inizio fra video, voce e testo, e la conversazione resta in quel formato; in videochat puoi comunque scrivere nella chat accanto al video, ma non trasformarla in una chat di solo testo senza chiuderla.

Il prezzo lo vedi prima di pagare. Trovare qualcuno e parlare non costa niente, in nessuno dei tre formati. A parte si comprano due cose facoltative: i minuti di sottotitoli in più e il Boost. Il Boost si vende a pass, di un'ora, un giorno, una settimana o un mese, non si rinnova da solo e i prezzi te li mostra l'app prima dell'acquisto. Anche da noi, di regola, un Boost già partito non si rimborsa.

Scegliere il genere. Metti il tuo genere nel profilo e potrai indicare quello di chi vuoi incontrare, gratis. La tua scelta viene provata per prima se qualcuno così è online; se no, parli con un'altra persona. La scelta dell'altro vale sempre. Età e paese, fra circa 200, sono preferenze che si allargano quando nessuno corrisponde. Con il Boost nessuna delle tre si allarga e passi davanti in coda.

Dove si usa. Su Android c'è l'app di Google Play; su iPhone e sul computer Veilr si apre nel browser.

Camgo e Veilr a confronto

CamgoVeilr
Per cominciareNessun account, basta il browserAccesso con un account che hai già e profilo breve
AbbinamentoPer interessi comuniInteressi come ordine di priorità, genere come preferenza gratuita
Cambiare formato a metàDa video a testo e ritorno, senza perdere l'altroNo: il formato si sceglie all'inizio
Lingue diverseNessuna traduzione dichiarataSottotitoli in chiamata in 34 lingue, messaggi tradotti
PrezziNon pubblicati, si vedono al pagamentoParlare è gratis; Boost e minuti di sottotitoli con prezzo mostrato nell'app
RimborsiNessuno, salvo obblighi di leggeDi regola no, per un Boost già iniziato
AppNessuna app ufficiale trovataApp Android su Google Play, browser su iPhone e computer

Sull'ingresso senza account e sul passaggio dal video al testo senza chiudere Camgo è avanti, e non sono dettagli. Se ti serve proprio questo, Camgo resta una buona scelta. Se invece incontri spesso gente che non parla italiano, o vuoi sapere quanto spendi prima di pagare, prova Veilr.

Domande su Camgo

Camgo è gratis?

La videochat sì: il suo FAQ promette tutte le videochat gratuite che vuoi. Esistono però token e abbonamenti a pagamento, i prezzi non sono pubblicati e gli acquisti non si rimborsano, salvo dove la legge lo impone.

Camgo ha un'app?

Un'app ufficiale non l'abbiamo trovata né su Google Play né nell'App Store: Camgo si usa dal browser, anche sul telefono. L'app CamGo su Google Play parla di Cambogia ed è di un'altra azienda.

Chi gestisce Camgo?

Le condizioni d'uso indicano Small World Media LLC, di Sheridan, Wyoming, e la legge del Wyoming. Chi ci sia dietro la società non siamo riusciti a scoprirlo.

Su Veilr si può passare dal video al testo come su Camgo?

No. Scegli il formato prima di cominciare; durante una videochat puoi scrivere nella chat, ma la chiamata resta una videochiamata.

Per provare Veilr

  1. 1. Entra con un account che hai già e compila il profilo breve.
  2. 2. Se vuoi, scrivi qualche interesse, poi premi «Avvia videochat».
  3. 3. Se la persona non fa per te, «Avanti — nuovo sconosciuto».

Altri confronti

Tutti i marchi e i nomi di servizio citati in questa pagina appartengono ai rispettivi titolari. Veilr non è affiliata a nessuno di essi, né da essi sponsorizzata o approvata.